DOPO IL PARTO

Cosa succede alla mamma e al suo neonato

Alcune cose per dopo il parto

Dopo il parto: quante future mamme hanno agognato, sperato, sognato e immaginato questo momento?
Dopo la gravidanza, il travaglio ed il parto, finalmente il momento in cui si lascia la clinica, o l’ospedale, e si torna a casa. Inizia quella fase del dopo parto.

C’è anche da dire che per molte neo mamme l’ospedale rappresenta un posto sicuro, dove suonare un semplice campanello equivale ad avere un sostegno, un aiuto, una risposta, una rassicurazione, da parte di una persona qualificata insomma una soluzione immediata.

Dopo il parto, il rientro a casa è un momento bellissimo, importante, delicato, è il momento in cui ci si rende conto di essere passate dall’altra parte del fiume, di essere protagoniste e responsabili di un esserino indifeso che dipende interamente dal nostro essere mamma.

Il dopo parto, rappresenta la nascita di una mamma ed il rientro a casa l’avvio di questa grande avventura.

Un giorno una mamma mi accolse dicendo: “me lo hanno consegnato senza libretto delle istruzioni”; frase emblematica, da ogni punto di vista.
Prima sembrava tutto chiaro, preciso, scontato, ora al primo pianto del neonato la sicurezza vacilla e quell’esserino è un’enigma a cui non eravamo preparate.

Chi sono

Cosa accade dopo il parto

I dubbi avanzano, le perplessità aumentano e la paura di non essere in grado di farcela prende il sopravvento.

Ma è davvero così?

Tranquilla tu sei la migliore delle mamme per il tuo piccolo, la sola che lui conosce, di cui ha sentito il battito per 40 settimane, o giù di lì, e che ne riconosce la voce, che sa calmarlo, prendendolo tra le braccia, in pochi secondi e, anche se maldestramente, gli mette un pannolino troppo lento per paura di fargli male, lui la volta dopo la riconosce e non piange perché sa che a poco a poco imparerà.

Mamme non si nasce, lo si diventa giorno dopo giorno, crescendo insieme al proprio neonato.

Ci vuole del tempo per comprendere se il pianto è dovuto ad una fame non soddisfatta appieno, o se al contrario ha bisogno di fare un ruttino, quello che non gli permette di lasciarsi andare ad un sonno sereno, o ancora se c’è una bollicine di aria nel pancino che non riesce ad uscire e provoca disagio.
Ci vuole del tempo anche per comprendere la differenza tra un bisogno di rassicurazione ed un momento di stanchezza della giornata che crea pianto.

Insomma la differenza tra accogliere e lasciar andare.

Affidati ad una persona competente dopo il parto

Si prenderà cura di te e ti aiuterà a dare il meglio al tuo bambino

L’amore di una mamma può tutto o quasi, ma a volte non basta.

Affidarsi ad una persona competente, che sappia dare strumenti in più per una comprensione maggiore, più immediata, può fare la differenza, ma sopratutto dare la serenità, che in questo periodo è molto molto importante.

Questo non vuol dire “io non so prendermi cura del bambino”, al contrario “voglio che qualcuno si prenda cura di me per dare a lui più sicurezza più amore e vivere con gioia questo periodo”.

Un’amica, la zia, la vicina, possono darti dei suggerimenti in base alla loro esperienza, non è vero che tutti possiamo fare tutto, ognuno ha le proprie competenze, per questo devi affidarti alla persona qualificata che sa cosa fare o non fare al momento opportuno.

Dopo il parto, neonato che dorme

Chi sono

Il tuo sostegno dopo il parto

Virginia Mereu: un sostegno dopo il parto

Virginia Mereu

Assistente di Comunità Infantili Montessori, Educatrice Perinatale, Insegnante A.I.M.I. per il massaggio infantile, esperienza nel sostegno a mamma e neonato da oltre trent’anni.

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